Displasia del gomito

La displasia del gomito è un insieme di patologie a carico dell’articolazione omero-radio-ulnare che esitano in un processo di osteoartrosi precoce la cui evoluzione è di norma molto invalidante per l’animale che ne è affetto.


UAP ( non unione del processo anconeo ulnare totale o parziale), FCP (frammentazione del processo coronoideo mediale ulnare), MCPD (medial coronoid process disease o incompleta/ sospetta frammentazione del processo coronoideo mediale) OC/OCD (osteocondrite dissecante del condilo omerale mediale), INC ( incongruenza dei segmenti articolari) sono le patologie di più frequente riscontro a carico del gomito.


La diagnosi è possibile con la visita clinica dell’animale in movimento, con la palpazione dell’articolazione ma va confermata con radiografie in più proiezioni e ,se necessario, con la TAC o con l’esame dell’articolazione in artroscopia.


I gradi per la valutazione della displasia del gomito sono 5:

ED 0 quando non si riscontrano segni di anormalità

ED B/L in presenza di lesioni articolari minime

ED 1 in presenza di osteofiti < a 2mm o di sclerosi ossea nell’incavo trocleare ulnare

ED 2 in presenza di osteofiti di dimensione tra 2 e 5mm

ED 3 in presenza di osteofiti di dimensione > a 5mm e in presenza di UAP, FCP o KL (Kissing Lesion), OC/OCD, INC > a 2mm



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